Come attivare il tuo gioiello: il rituale Amoessere Creations

Come attivare il tuo gioiello: il rituale Amoessere Creations

Marzia Ricci

Da cinque anni accompagno persone nella scelta di un mala, di un bracciale, di una pietra. E c'è una domanda che mi viene fatta più di tutte, appena il gioiello arriva tra le mani:

"Marzia, adesso cosa faccio?"

La risposta è semplice: lo attivi.

Un gioiello in pietre naturali nasce per accompagnarti, ma diventa davvero tuo solo quando gli affidi un'intenzione. Nella tradizione dei cristalli, ogni pietra porta con sé un'energia; l'intenzione è ciò che la orienta verso di te e verso ciò che stai vivendo. Senza intenzione, una pietra è solo una pietra.

Il rituale che uso io si divide in tre gesti: purificare, ricaricare, attivare. Puoi farlo a casa, in pochi minuti di presenza.

I gioielli Amoessere Creations arrivano già purificati e caricati con Reiki

Ogni gioiello che esce dal mio negozio è già purificato e caricato con Reiki. Prima di partire verso di te, ogni pezzo passa tra le mie mani per un trattamento Reiki dedicato: viene liberato da ciò che ha incontrato nel suo viaggio, dall'estrazione della pietra alla lavorazione, e caricato di energia pulita.

Per questo, se hai appena ricevuto un gioiello Amoessere, puoi passare direttamente al terzo passo: l'attivazione. È l'unico gesto che posso lasciare solo a te, perché l'intenzione è tua.

Purificazione e ricarica ti serviranno nel tempo, per prenderti cura del tuo gioiello mentre ti accompagna ogni giorno, oppure per le pietre che hai già a casa.

1. Purifica

Il metodo che preferisco è il sale grosso:

  1. Metti del sale grosso asciutto in una ciotola.
  2. Coprilo con un tessuto naturale, come lino o cotone.
  3. Appoggia il gioiello sopra il tessuto e lascialo riposare qualche ora, o per tutta la notte.

Il tessuto è importante: alcune pietre non amano il contatto diretto con il sale, che può opacizzarle o rovinarne la superficie.

In alternativa, puoi purificare il gioiello passandolo nel fumo di salvia bianca o di palo santo, con un movimento lento, per qualche respiro. Trovi entrambi nella nostra collezione di incensi e candele.

2. Ricarica

Dopo la purificazione, il gioiello ha bisogno di essere "nutrito" di nuova energia. Hai tre possibilità:

  • La luce della luna: appoggialo vicino a una finestra durante la notte, meglio se di luna piena. È il metodo più delicato, adatto a tutte le pietre.
  • Una drusa di ametista o di quarzo: appoggialo sopra la drusa per qualche ora. Le druse sono tra gli strumenti più amati per ricaricare i cristalli; trovi le nostre nella collezione Druse, Geodi e Pezzi Unici.
  • Un piattino di selenite: comodo da tenere sul comodino, così il gioiello si ricarica ogni notte mentre dormi. Scopri i piattini in selenite.

Un'attenzione: evita il sole diretto per ore. Alcune pietre, come l'ametista e il quarzo rosa, tendono a perdere colore con la luce solare intensa.

3. Attiva

È il momento più intimo, ed è quello che rende il gioiello davvero tuo.

  1. Siediti in un luogo tranquillo e prendi il gioiello tra le mani.
  2. Porta le mani al cuore e fai tre respiri lenti e profondi.
  3. Pronuncia, ad alta voce o nel silenzio, la tua intenzione. Formulala al presente, come se fosse già vera: "Io sono protetta." "Io accolgo l'abbondanza." "Io mi ascolto con amore."
  4. Se ti va, chiudi con le quattro frasi dell'Ho'oponopono, che porto sempre con me: Mi dispiace. Perdonami. Ti amo. Grazie.

Da questo momento, ogni volta che lo indossi o lo sfiori, il gioiello ti ricorderà chi hai scelto di essere.

Il japamala: un rituale che si rinnova ogni giorno

Se il tuo gioiello è un japamala, l'attivazione continua nella pratica quotidiana. Le sue 108 perle accompagnano la recitazione di mantra o affermazioni: ogni perla che scorre tra le dita è un piccolo ritorno all'intenzione. Puoi recitare la tua frase di attivazione per un giro completo del mala, la mattina appena sveglia o la sera prima di dormire.

Se stai cercando il mala giusto per te, esplora la nostra collezione Japamala: ogni pezzo è creato a mano, con pietre scelte una per una.

Ogni quanto ripetere il rituale?

  • Purificazione e ricarica: una volta al mese, magari in corrispondenza della luna piena.
  • Quando senti il gioiello "pesante": se ti sembra opaco, o semplicemente non ti viene più voglia di indossarlo.
  • Quando la tua intenzione cambia: un nuovo progetto, un momento di passaggio, un nuovo inizio meritano un nuovo rituale.

Domande frequenti

Il mio gioiello Amoessere va purificato appena arriva?

No: ogni gioiello che esce dal mio negozio è già purificato e caricato con Reiki. Ti basta attivarlo con la tua intenzione. Purificazione e ricarica diventano parte della sua cura, una volta al mese o quando lo senti pesante.

Posso purificare il gioiello con l'acqua?

Meglio di no: molte pietre naturali, così come i fili e i nodi dei mala, si rovinano a contatto con l'acqua. Sale (con tessuto), fumo, luna e selenite sono metodi più sicuri.

Posso attivare un gioiello che regalo a qualcuno?

Se è un gioiello Amoessere, arriva già purificato e caricato con Reiki, pronto da donare. L'attivazione, invece, è un gesto personale: lascia che sia chi lo riceve ad affidargli la propria intenzione. Puoi accompagnare il regalo con questo articolo.

Devo usare parole precise per l'intenzione?

No. Le parole più potenti sono le tue. L'importante è che siano sincere, al presente e in forma positiva.


Il tuo gioiello ti aspetta. Stasera potrebbe essere la sera giusta per attivarlo.

E se senti il desiderio di un mala personalizzato, che racconti la tua storia e la tua intenzione, scrivimi: lo creiamo insieme.

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