Angelite: la pietra della comunicazione angelica e della pace interiore
Marzia RicciShare
L’Angelite è una pietra dal colore azzurro tenue e dall’energia profondamente rasserenante.
È conosciuta come la pietra della consapevolezza angelica, poiché favorisce il contatto con i piani spirituali più elevati e con le energie di guida e protezione.
Il suo nome deriva proprio da “angelo”, simbolo di connessione con dimensioni di luce, purezza e compassione.
Storia e origine
Scoperta relativamente di recente, l’Angelite è una varietà di anidrite e deve la sua bellezza a un colore che varia tra l’azzurro cielo e il blu-grigio.
Venne identificata per la prima volta in Perù negli anni ’80, e da allora è diventata una delle pietre più apprezzate in cristalloterapia per la sua dolcezza energetica e il suo effetto calmante.
Oltre al Perù, giacimenti si trovano anche in Germania, Messico e Polonia.
Significato e proprietà
L’Angelite è considerata una pietra di pace, comprensione e comunicazione spirituale.
Aiuta a calmare la mente, ridurre l’ansia e aprirsi a un ascolto più profondo di sé e degli altri.
Portarla con sé o meditarci accanto favorisce la comprensione empatica e la connessione con energie superiori, spesso percepite come presenze angeliche o guide interiori.
Simbolicamente, rappresenta la verità espressa con gentilezza e la capacità di comunicare con il cuore.
La sua energia è sottile ma costante: non forza, ma accompagna con delicatezza verso una visione più ampia e spirituale della vita.
Benefici spirituali e emotivi
- Calma l’ansia, le paure e le tensioni emotive.
- Aiuta a superare la rabbia e favorisce la tolleranza.
- Migliora la comunicazione spirituale, facilitando il contatto con gli angeli o le guide.
- Promuove la pace interiore e la connessione con il Sé superiore.
- Stimola la compassione, la serenità e la fiducia.
- È perfetta per chi desidera recuperare calma, equilibrio e fiducia dopo periodi di stress o confusione.
Uso dell’Angelite
Può essere utilizzata in molti modi:
- Come pietra da meditazione: tenuta tra le mani o posizionata sul chakra della gola o della fronte, aiuta a silenziare la mente e ad aprire la percezione spirituale.
- Come gioiello: indossata come ciondolo o bracciale, diffonde costantemente la sua energia calmante.
- In casa: posizionata nella camera da letto o in uno spazio di meditazione porta pace e protezione energetica.
Chakra associati
L’Angelite agisce principalmente su due centri energetici:
- Chakra della Gola (Vishuddha): migliora la comunicazione autentica e la capacità di esprimere emozioni.
- Chakra del Terzo Occhio (Ajna): apre l’intuizione, la visione interiore e la connessione spirituale.
Purificazione e ricarica
Essendo una pietra delicata e porosa, non deve essere mai immersa in acqua, poiché potrebbe danneggiarsi o perdere il suo colore naturale.
Purificazione consigliata:
- Passandola nel fumo di palo santo, salvia o incenso.
- Posa su una piastra di selenite o su una drusa di ametista per alcune ore.
- Con vibrazioni sonore (campane tibetane, mantra, musica armonica).
- Ricarica consigliata:
- Alla luce lunare, specialmente durante la luna piena.
- Vicino a cristalli di rocca o selenite.
- Attraverso meditazione, Reiki o semplice intenzione di luce.
Come prendersene cura
- Evita il contatto con acqua o detergenti.
- Non esporla al sole diretto per lunghi periodi (rischia di scolorire).
- Riponila in un sacchetto di stoffa o in un luogo tranquillo, lontano da fonti di calore.
Conclusione
L’Angelite è una pietra che parla al cuore attraverso il silenzio.
Porta con sé un’energia di pace, protezione e fiducia, ricordandoci che non siamo mai soli.
È perfetta per chi desidera vivere in modo più consapevole, connesso e gentile verso se stesso e gli altri — un ponte tra cielo e terra, tra la mente e l’anima.